| Il nostro Know-how
Tutti voi che avete utilizzato, installato, toccato con mano pannelli in polistirene espanso estruso, avete potuto constatare che non sono tutti uguali. La tecnologia solo apparentemente semplice è in effetti un processo produttivo estremamente delicato in relazione all'introduzione di un gas espandente nella massa plastica. Oltre alla scelta e complessità di realizzazione della linea produttiva è necessario mettere a punto una "ricetta di produzione" capace di garantire l'ottenimento di lastre in polistirene espanso estruso con caratteristiche fisico-meccaniche e di isolamento termico capaci di offrire le massime prestazioni nelle varie applicazioni in cui i pannelli vengono utilizzati. Tale risultato deve
infine essere raggiunto tenendo sempre presente il giusto prezzo che questi prodotti
devono avere per garantire le migliori condizioni in termini di rapporto prezzo-qualità.
Molti sono i parametri da tenere sotto controllo come la densità, il coefficiente di conducibilità
termica, l'aspetto delle pelli superficiali, l'omogeneità e isotropicità della lastra, la possibilità
di poter stoccare il prodotto senza la necessità di attendere lunghi tempi per permettere la
fuoriuscita di eventuali componenti infiammabili utilizzati, il massimo rispetto dell'ambiente.
Fin dal 1994 l'Unione Europea ha vietato l'uso dei CFC nella produzione di XPS e a partire dal
1 gennaio 2002 anche in Italia, come negli altri paesi della Unione Europea è stato vietato
l'uso dell'HCFC. In relazione all'effetto serra è stata decisa una forte limitazione delle emissioni di
anidride carbonica. 
Polyeuro grazie alla lunghissima esperienza maturata dai propri tecnici nell'avviamento e nella conduzione di impianti per la produzione di lastre in XPS, ha messo a punto un proprio Know-how per la
realizzazione di pannelli isolanti nel completo rispetto della normativa internazionale, a
protezione dell'ambiente e capace di offrire quell'insieme di caratteristiche fisico-meccaniche
e termiche che pongono il "poly XP" al top dei pannelli oggi presenti sul
mercato. Va ricordato che in paesi fuori della Unione Europea, purtroppo, è ancora consentito
sia l'uso dell'HCFC e in alcuni casi anche del CFC. 
Poly XP, caratterizzato dal suo colore giallo con struttura a celle chiuse, si distingue per le ottime proprietà termoisolanti, il pressoché nullo assorbimento d'acqua, l'ottima resistenza
alla compressione. Poly XP assicura una elevatissima durabilità nel tempo. Le eccellenti
qualità di isolamento evitano dispersioni termiche consentendo risparmi notevoli di
energia per riscaldare o condizionare gli edifici. Poly XP permette di ridurre il
fabbisogno energetico contribuendo alla razionalizzazione delle fonti di energia. E' stato
ampiamente dimostrato che in Italia la maggior parte delle emissioni di CO2 è imputabile
al riscaldamento degli edifici.Un buon isolamento termico
con Poly XP, grazie al suo elevato potere isolante, permette una minore emissione di CO2
nell'atmosfera e contribuisce direttamente a migliorare la sostenibilità ambientale, la durata
ed il valore delle costruzioni in cui è stato impiegato. La posa di lastre di Poly XP è
estremamente facile in tutte le applicazioni utilizzando attrezzi comuni come quelli
impiegati per il legno. Poly XP atossico e anallergico non necessita di alcuna protezione.
|